Visualizzazione post con etichetta Fd4. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Fd4. Mostra tutti i post

23 dicembre 2013

Filodiffusione, come ascoltarla

Ricevitore per filodiffusione
Dal sito della Rai ecco come è possibile ascoltare i programmi della filodiffusione.

Radio Fd4 e Fd5 possono essere ricevuti, oltre che via web, con un normale televisore  digitale (DTT), con una Radio Digitale (DAB+), con un ricevitore satellitare (è tra i canali gratuiti), tramite Filodiffusione analogica, oppure in Modulazione di Frequenza.
Segnali di test

Per consentire agli amanti della musica di verificare il livello di qualità dei loro apparati, ogni mercoledì alle ore 12:00 vengono diffusi , per due minuti, segnali campione. Osservazioni possono essere inviate a filodiffusione@rai.it

Radio digitale (DAB+)
Radio Fd4 e Fd5 possono essere ricevuti con i nuovi radioricevitori digitali nelle zone già raggiunte dal servizio DAB+; via DAB è possibile ricevere il segnale mono a 96 kBit/s con protezione 3, standard ETSI ETS 300 401; in altre  aree  è impiegato lo standard DAB+ al 64 kBit/s.
Sul  DAB+ è disponibile anche l'Electronic Program Guide (EPG) che forinisce informazioni su quanto viene trasmesso in quel momento (autore e titolo; per informazioni sui contenuti artistiche e chiarimenti scrivere a filodiffusione@rai.it).
Per informazioni sulle aree dove è già presente il servizio DAB+, segnalare problemi e altro, si può contattare il call center di Raiway all’800 111 555, scrivere a raiway@rai.it o consultare le pagine del sito www.raiway.it. Per informazioni sull’area di copertura DAB+ clicca qui.

Digital Terrestrial  Television (DTT)
Radio Fd4 e Fd5 sono trasmessi sulla DTT, nel Mux2 della Rai. Al momento su Radiofd5  l'EPG non è disponibile. Se non si riesce a trovare, o  ascoltare si può contattare il call center di Raiway all’800 111 555, scrivere a raiway@rai.it o consultare le pagine del sito www.raiway.it. Per  conoscere le frequenze del DTT clikkare qui.

Satellite
Radio Fd4 e Fd5 sono trasmessi  trasmessa via satellite. Al momento  l'EPG non è disponibile.
Se non si riesce a trovarla tra le centinaia disponibili , o ad ascoltarla, si può contattare il call center di Raiway all'800 111 555, scrivere a raiway@rai.it o consultare le pagine del sito www.raiway.it. Per conoscere l'elenco programmi cliccare qui. Per sapere come puntare la parabola cliccare qui.

Modulazione di Frequenza 
Radio Fd4 e Fd5 sono trasmessi (salvo interruzioni eccezionali per esigenze di pubblica utilità) sui Canali Metropolitani (FM) in  cinque (non sono previsti al momento ampliamenti del servizio) capoluoghi italiani:
Ancona sulla frequenza portante di 106,00 MHz.
Milano sulla frequenza portante di 102,20 MHz.
Napoli sulla frequenza portante di 103,90 MHz.
Roma sulla frequenza portante di 100,30 MHz.
Torino sulla frequenza portante di 101,80 MHz.

Logo Rai fd4
Su questi canali FM il segnale è volutamente "non" soggetto a compressione dell'audio (come è ormai uso costante in tutte le radio per accrescere la "sensazione sonora" senza aumentare la potenza irradiata dai trasmettitori circolari), al fine di mantenere elevata la dinamica, quindi il livello sonoro può variare molto da un minimo a un massimo per rispettare le scelte (pianissimo, fortissimo, ecc.) del compositore.  Questo però comporta che durante la trasmissione di musica a livello originario basso, all'ascolto il segnale sembri "più debole" e "più rumoroso" di quello di altre emittenti. L'unica soluzione è dotarsi di un ricevitore radio di elevata qualità tecnica collegato possibilmente ad una buona antenna (in moltissimi casi è sufficiente un filo sufficientemente lungo, anche posto all'esterno); infatti ,per ironia della sorte. l'amplissima disponibilità di canali FM ad elevata potenza irradiata ha fatto "dimenticare" che anche le Radio usano una antenna proprio come i televisori (in realtà l'antenna c'è sempre, ma è dentro il ricevitore).

Filodiffusione analogica
Radio Fd5 è l’erede dello storico V Canale della Filodiffusione Rai (il programma si chiamava Auditorium) e Fd4 del IV canale. Tutti gli abbonati Telecom hanno potuto e possono, da più di 50 anni, ricevere sui fili del telefono il servizio della Filodiffusione Analogica. Stipulando  un abbonamento con Telecom  (costo circa 3 euro l’allaccio,  circa 2 euro l’anno di abbonamento)  e disponendo di un Filodiffusore si possono ascoltare ascoltare  i cinque canali della Filodiffusione: FD I, FD II, FD III, FD IV e FD V (il canale FD VI viene oggi usato per realizzare la sterofonia del canale FD V; fornisce il segnale differenza L-R).
La  Filodiffusione analogica offre diversi vantaggi:
-         a differenza dell’ascolto web, che può essere realizzato solo su un PC, è possibile collegare un Filodiffusore diverso ad ogni presa telefonica, ed ogni Filodiffusore può ascoltare un canale diverso.
-         i Filodiffusori costano pochissimo, usando una tecnologia analogica non diventano mai obsoleti
-         per collegare una ulteriore presa è sufficiente collegare un doppino di rame in parallelo: niente hub, router, LAN, extender e altri apparecchi digitali costosi, complessi da collegare, e  che diventano rapidamente obsoleti
-         i Filodiffusori sono semplici da usare, e in genere hanno dei tasti meccanici, quindi possono essere usati facilmente anche da anziani e non vedenti
-         il segnale non è digitalmente compresso, e se si dispone di un riproduttore di alta qualità la differenza è udibile poiché non vi è perdita di contenuti.
ma ha anche qualche svantaggio:
-         la qualità audio dipende dalla qualità di tutti i circuiti elettronici “a monte”, che debbono essere mantenuti in buone condizioni, possono quindi aversi rumore, distorsioni, intermodulazioni che possono essere corrette solo telefonando al 187 di Telecom che attiverà il personale tecnico per un intervento
-         è incompatibile con il servizio   ADSL di Telecom per la connessione a Internet
-         il numero di canali è limitato a cinque, di cui uno solo stereofonico.
-         è disponibile solo nei capoluoghi di provincia, e non in tutte le centrali Telecom
-         è disponibile solo entro circa 7 km dalla centrale Telecom, senza rigenerazione.

Segnali test per migliorare l'ascolto

Ricevitore per filodiffusione
La perfezione del suono è arrivata oggi a livelli di raffinatezza impensabili fino a qualche tempo fa. Per questo la Rai filodiffusione ha deciso di aiutare gli ascoltatori a migliorare le prestazioni dei propri impianti HiFi inviando un segnale test che permette di tarare gli apparecchi. Ecco l'articolo pubblicato dal sito della Rai il 12 dicembre 2013.

Un tempo si chiamava Alta Fedeltà, poi si è anglesizzata in Hi-Fi (High-Fidelity), adesso è divenuta Home Theater: è il suono riprodotto con fedeltà tale da far credere (ad occhi chiusi) di avere "veramente" l'orchestra davanti.
Nei decenni il mondo si è complicato: dal primo Filodiffusore Analogico con un grande altoparlante, si è passati all'apparato  quello con due diffusori, poi alla ricezione da satellite, poi a quella da web, recentemente alla ricezione digitale via canale televisivo, e l'ultimissima è la Radio Digitale...
...ma, in tutti questi canali esiste un altoparlante Destro e un altoparlante Sinistro, e tutta l'elettronica deve sempre elaborare segnali elettrici che devono soddisfare certi requisiti.
Per aiutare gli ascoltatori  a valutare lo stato del loro impianto, identificare  canale Sinistro e canale Destro, bilanciare i due canali, Radiofd5 trasmette ogni mercoledì, alle ore 12, dei "segnali di test".
La trasmissione dura solo per due minuti, ma si tratta di un servizio sperimentale. Se sarà gradito, e se avremo richieste e suggerimenti via mail a  filodiffusione@rai.it  o via SMS al 347 0142371, i segnali di test potranno essere modificati, ampliati, e trasmessi in altri orari.

La sequenza di segnali è:

1 - breve introduzione musicale (la Toccata dall'Orfeo di Monteverdi;
2 - annuncio di apertura;
3 - dati digitali (durata circa 1 secondo);
4 - canale sinistro, nota fissa a 440 Hz sul canale sinistro per alcuni secondi;
5 - canale destro, nota fissa a 440 Hz sul canale destro per alcuni secondi;
6 - dati digitali (durata circa 1 secondo);
7 - bilanciamento fra i canali, nota fissa a 440 Hz su entrambi i canali per alcuni secondi;
8 - annuncio di chiusura.

La filodiffusione compie 55 anni

Il 4 gennaio 1959 cominciavano le trasmissioni regolari del servizio di filodiffusione Rai. A 55 anni dalla nascita la filodiffusione continua ad essere ricevibile nei capoluoghi di provincia "storici" fino a 5-7 Km dalle centrali Telecom connesse al servizio. Un sistema di trasmissione che oggi risulta parzialmente oscurato dallo streaming internet e che tuttavia potrebbe rappresentare una valida alternativa non solo alla trasmissione su internet ma anche a quella in FM.

Ricordiamo che il servizio di filodiffusione in Italia è garantito da due canali:

Rai Fd4 - musica leggera, pop, jazz
Rai Fd5 - musica classica, operistica

In aggiunta a questi due canali "dedicati" vi sono la ritrasmissione su filodiffusione di Radio Uno, Due e Tre.

I canali della filodiffusione: Rai Fd4

Logo Rai Fd4
Ecco come un articolo apparso il 12 aprile 2012 sul sito della Rai descrive la nuova veste del canale Fd4.

Lo storico canale della filodiffusione dedicato alla musica leggera cambia pelle e intraprende una sfida del tutto inedita nella radiofonia pubblica: proporre musica di qualità a tutto campo, 24 ore su 24, andando incontro ai gusti di una fascia ampia ed eterogenea di ascoltatori. 

A dare un carattere al canale è la veste sonora creata appositamente dal musicista Roberto Dell'Era (Afterhours) per RadioFd4. L'idea, studiata per offrire una grande varietà musicale e divisa in precisi segmenti orari, è un mix che abbraccia i generi più disparati e fa incontrare gli opposti. 

Su RadioFd4 coabitano i protagonisti della canzone d'autore e la galassia della musica indipendente, il grande rock e l'elettronica, i fenomeni più originali del pop e la world music, il migliore jazz e le tante facce della musica black. Lontano dai meccanismi delle major discografiche e dalle mode del sound commerciale, RadioFd4 valorizza sia i grandi veterani finiti nel dimenticatoio, sia le ultimissime uscite - quelle incentrate sulla qualità e non sui numeri del "music control" - incluse in un'originale e folta playlist di novità. Insieme alla rotazione musicale giornaliera, il canale manderà in onda programmi e format, che spazieranno dall'attualità all'approfondimento, toccando i più diversi territori e affidandosi a conduttori di talento ed esperienza. 

Integrando il suo patrimonio storico con l'ampio e dinamico spettro di musica proposto, RadioFd4 costituisce un caso unico in Italia per qualità e credibilità. Finalmente un canale "all music" diretto a tutti: un'isola felice dove ognuno potrà ascoltare la musica che più lo appassiona e scoprire sempre qualcosa di nuovo.